Paralisi del Nervo Facciale

Il Nervo Facciale (VII nervo cranico) è un nervo principalmente motorio che regola tutta la motilità dell'emivolto. Il Nervo Facciale ha anche funzioni secondarie quali il controllo della lacrimazione, di parte della salivazione e delle sensazioni gustative dei 2/3 anteriori della lingua.
Il sintomo più caratteristico di un danno a carico del nervo facciale è costituito da un deficit della funzione motoria (paralisi).

 

Il prof. Mario Sanna spiega che cosa è la paralisi del nervo facciale

 

La paralisi del nervo facciale è causa di compromissione funzionale ed estetica significativa. I fattori funzionali riguardano un’adeguata protezione dell’occhio con il rischio di cheratite. Inoltre possono insorgere alterazioni della deglutizione, della fonazione e scialorrea. La ricostruzione microchirurgica del nervo facciale (VII nervo cranico) è la procedura più efficace per ripristinare la funzione motoria (volontaria) del volto.

La ricostruzione è indicata in pazienti con interruzione acuta o resezione del nervo in seguito ad incidente, trauma, resezione durante l’asportazione di tumori o sezione accidentale durante intervento chirurgico. L’obiettivo finale della chirurgia è quello di ripristinare una miglioramento della motilità spontanea della muscolatura facciale ed un sorriso naturale simmetrico. Il fattore fondamentale nel raggiungere una buona funzione facciale post-operatoria è un’identificazione precoce del problema ed un trattamento altrettanto tempestivo.

L'eziologia della paralisi può essere:

- Congenita

- Infiammatoria

- Iatrogena (causata da interventi chirurgici a carico dell' Orecchio Medio e/o Interno, della Base Cranica e della Parotide)

- Traumatica

- Tumorale

Dal punto di vista chirurgico una lesione del Nervo Facciale può essere trattata secondo varie metodiche, da adottare in base alla lesione stessa.